Costruire - articoli in archivio

  • Case prefabbricate in legno a zero emissioni

  • Per limitare i danni causati all’ambiente e ridurre le emissioni di Co2, già da qualche tempo si sta cercando di implementare il mercato della bioedilizia progettando moduli abitativi autosufficienti e a impatto zero sulla natura. In pratica, concepire le abitazioni come delle vere e proprie centrali energetiche in grado di produrre autonomamente il fabbisogno di energia sufficiente, senza emissioni nocive per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

  • Bioedilizia: meglio il sistema X-Lam o a telaio?

  • Nel momento in cui si decide di progettare una casa prefabbricata in legno ci sono numerosi dubbi da sciogliere. Fra i tanti, quello più importante è sicuramente quello che riguarda la tecnologia da scegliere tra il sistema X-Lam e quello a telaio.

  • Realizzare una villa in legno

  • Quando si decide di realizzare un edificio prefabbricato in legno è opportuno avere un’attenzione in più rispetto a una normale casa in muratura ma soprattutto per ottimizzare i costi, il rendimento energetico e garantire un buono stato di conservazione dell’immobile nel tempo.

  • Appartamento in legno: conviene acquistarlo?

  • Valutare l’acquisto di un appartamento con struttura in legno potrebbe rivelarsi un buon investimento per il futuro, anche se tutto ciò rappresenta ancora un’utopia nel nostro Paese. Ad ogni modo, se avete l’occhio “lungo” e siete convinti dell’affare non vi resta che prendere ogni tipo di precauzione prima dell’acquisto.

  • Parete a telaio o parete piena

  • Per quanto riguarda le case prefabbricate in legno ci sono due diverse soluzioni tecniche per quanto riguarda la struttura delle pareti: pareti a telaio e pareti piene. Quali sono le differenze e quali i vantaggi e gli svantaggi di una soluzione rispetto all’altra? Innanzitutto è bene sottolineare che si stanno sempre più diffondendo case in legno che sono dotate di ambedue le soluzioni e forse questo rappresenta il futuro delle case in legno per quanto riguarda la scelta tecnica del tipo di pareti. Per poter scegliere il tipo di parete più adatta è necessario valutare la tipologia della casa, la sua ubicazione geografica e l’uso da parte della famiglia che la abita.

  • Come installare una piattaforma elevatrice in una casa prefabbricata

  • La piattaforma elevatrice sta diventando sempre più d’obbligo nelle case in cui ci siano persone con attività motoria ridotta o diversamente abili, che fanno fatica a muoversi in autonomia e completa libertà senza un supporto. Per abbattere definitivamente le barriere architettoniche presenti in casa, la piattaforma elevatrice rappresenta quel valore in più che è bene non far mancare all’interno della propria abitazione.

  • Isolamenti a cappotto: perché sono efficaci?

  • In edilizia, si è sempre cercato di risparmiare nella scelta dei materiali tanto che le imprese arrivano anche a non isolare in maniera adeguata gli edifici, col risultato di ottenere delle strutture dalle pessime prestazioni. Perchè non tutti sanno che il mancato isolamento termico di alcuni edifici (a causa dei costi di costruzione troppo onerosi per le imprese) ha penalizzato gli abitanti degli stessi, costretti a fare i conti con i maggiori costi del riscaldamento e del raffrescamento.

  • Come difendere una casa in legno da vento e salsedine

  • Prima di scegliere di costruire una casa prefabbricata in legno è bene valutare anche il clima della zona dove si intende realizzarla. In particolare è importante tenere in considerazione fattori quali la salsedine e il vento, affinché il legno possa essere adeguatamente trattato con prodotti specifici che lo rendano più resistente e anche la struttura stessa dell’edificio possa adeguarsi alle caratteristiche climatiche dell’ambiente.

  • Ventilazione meccanica delle case prefabbricate in legno

  • La scelta di installare una ventilazione meccanica all’interno di una casa prefabbricata in legno offre sicuramente innumerevoli vantaggi per il comfort abitativo. Tra i vari benefici di tale tipo di impianto ci sono la possibilità di rinfrescare o riscaldare l’aria, si può regolare il livello di umidità, evitare la dispersione di calore, favorire la salubrità dell’aria ostacolando ad esempio il ristagno di fumo e impedendo la formazione di cattivi odori.

  • Umidità nelle case prefabbricate in legno

  • Il legno della casa prefabbricata deve essere adeguatamente trattato con prodotti specifici che lo rendano idrorepellente e pertanto resistente a infiltrazioni, muffe e umidità. Inoltre è bene valutare anche il tipo di rivestimento di tutta la struttura, come il cosiddetto rivestimento a cappotto ed è utile, in fase di progettazione della casa, tenere anche in considerazione le caratteristiche climatiche della zona dove verrà costruita la casa in legno.

  • Trasporto e montaggio delle case in legno

  • Mentre una casa in laterocemento prevede il trasporto solo dei materiali da costruzione dato che la casa verrà poi costruita in loco, nel caso di una casa prefabbricata in legno le varie parti della casa vengono realizzate direttamente in azienda, quindi diventa molto importante valutare anche la fase del trasporto. Ecco allora tutta una serie di aspetti da prendere in considerazione affinché anche il trasporto si verifichi in tutta sicurezza ed efficienza.

  • Stipula del contratto per una casa prefabbricata

  • Una volta giunti alla stipula del contatto significa che si sono già decise tutte le varie fasi preliminari a questo passo. Però anche la firma del contratto richiede attenzione e presuppone che il compratore sia adeguatamente informato prima di firmare i documenti. Si può stipulare una fideiussione bancaria? Come va calcolata l’iva? Esiste una garanzia per le case in legno? Ecco allora le risposte a queste e ad altre domande inerenti proprio la stipula del contratto.

  • Ruolo dell’impresa nella costruzione delle case in legno

  • Una volta scelta l’azienda produttrice delle case in legno e il tecnico che seguirà le varie fasi della lavorazione, non è meno importante selezionare l’impresa edile che svolgerà vari tipi di lavorazioni. L’impresa edile infatti si dovrà occupare ad esempio della realizzazione della platea in cemento armato, dell’allacciamento alle reti pubbliche per gas, elettricità e telefono oppure della costruzione di vie d’accesso al lotto o delle recinzioni.

  • Case prefabbricate in legno: come ristrutturarle

  • Spesso si pensa che una casa in legno richieda molta più manutenzione di una casa costruita in laterocemento. Questo però è vero solo in parte, nel senso che anche per una casa tradizionale sono fondamentali opere di ristrutturazione e nel caso delle case in legno possono variare le modalità di intervento, ma affinché ogni tipo di casa si preservi nel migliore dei modi nel corso del tempo i lavori di manutenzione sono sempre necessari. Vediamo allora quali sono gli interventi di ristrutturazione più importanti per le case prefabbricate in legno.

  • Richiedere un finanziamento per acquistare una casa in legno

  • Il pagamento della casa prefabbricata in legno avviene in modalità differenti rispetto a una casa tradizionale in laterocemento, per questo è necessario richiedere all’azienda prescelta quali sono le varie fasi di pagamento stabilite e se sono previste agevolazioni per la richiesta di finanziamenti. In alcuni casi, infatti, ci sono aziende convenzionate anche con banche disposte a valutare i singoli casi. Vediamo allora più nel dettaglio in cosa consiste il pagamento secondo gli “Stati di avanzamento lavori” e le procedure utili per la fideiussione. Vi proponiamo una mini guida per acquistare una casa in legno.

  • Case in legno: come riscaldarle

  • Partendo dal fatto che una casa in legno ha il vantaggio di avere poca dispersione termica e così permette un risparmio sui costi per il riscaldamento, quali scelte vanno fatte per garantire il migliore comfort termico anche nella stagione invernale più fredda? Ecco allora alcune informazioni per scegliere tra riscaldamento a pavimento, camino, stufa a pellet, pannelli solari termici, pannelli fotovoltaici e ventilazione meccanica controllata.

  • Rendimento energetico

  • Rispetto a una casa tradizionale in laterocemento, una casa prefabbricata in legno può far risparmiare sui costi energetici addirittura fino al 60-70% in più. Per questo, infatti, una casa in legno è definita una “casa passiva”, proprio perché il suo isolamento termico permette di ridurre l’uso di impianti di riscaldamento. Vediamo allora qual è la classe di risparmio energetico e cosa è necessario prevedere fin dalla fase del progetto per ottenere il maggiore rendimento energetico.

  • Ristrutturare casa: si inizia dai serramenti

  • Diverse possono essere le ragioni che spingono a cambiare i serramenti della propria casa per sceglierne dei nuovi. E’ possibile che i serramenti originari si siano deteriorati col tempo o che si voglia ottimizzare la tenuta termica della casa adottandone di più moderni: che sia per l’una o l’altra ragione, il primo passo da compiere è quello di rivolgersi a un professionista del settore, ovvero un installatore o un rivenditore.

  • Regolamenti edilizi

  • Ogni Comune ha un proprio regolamento edilizio, per questo è necessario verificare quali sono le normative vigenti nell’area territoriale dove si intende costruire la propria casa prefabbricata in legno. Per fare queste verifiche è indispensabile così rivolgersi agli uffici del Comune e per tale aspetto potrà sicuramente essere molto utile rivolgersi a un tecnico che possa seguirci in tutte le verifiche utili al caso.

  • Preventivo spese

  • Si è già deciso di costruire una casa prefabbricata in legno? Bene, allora è molto importante richiedere alcuni preventivi alle aziende specializzate cosicché ci si possa meglio rendere conto quali costi sarà necessario sostenere e scegliere l’azienda che fa al caso nostro. Le voci da considerare per un preventivo sono davvero tante e differenti, dall’acquisto del terreno, agli oneri per la costruzione e alle spese tecniche, dal costo per la casa in legno alle spese per l’impresa edile.