Benefici e vantaggi delle case prefabbricate

Negli ultimi tempi si sta verificando una progressiva crescita di potenziali acquirenti pronti ad investire nella costruzione di case prefabbricate in legno. Si tratta di un nuovo concetto abitativo: vivere in un edificio caratterizzato dalla massima efficienza energetica e nel pieno rispetto verso l’ambiente. Una tipologia di costruzione che si sta diffondendo pian piano nel Nord Europa, di gran lunga preferita alle vecchie abitazioni cementizie.

benefici e vantaggi delle case prefabbricate

Appena superati i vari scogli, come la scelta del terreno sul quale edificare, l’aliquota IVA, i costi e le spese legate alla burocrazia, è possibile ottenere il proprio modulo abitativo ecologico in tempi a dir poco inverosimili.


Chiaramente, tutto dipende dalla progettazione dell’edificio ecologico (semplice o molto articolato) e dal budget a disposizione. Per avere un’abitazione in tempi record la scelta dovrebbe ricadere su un progetto semplice e funzionale, come ad esempio una casa su due livelli con una pianta regolare, dalle forme compatte e dall’architettura semplice e pulita, in modo da evitare anche un eccessivo esborso monetario.

Valutare la giusta soluzione da adottare

Il sogno di tutti i potenziali acquirenti di case è indubbiamente quello di risparmiare senza trascurare, però, il giusto rapporto qualità/prezzo. Ed è qui che nasce il problema di quale azienda costruttrice scegliere e alla quale affidare il proprio denaro, evitando fregature e brutte sorprese. Valutare, poi, per un livello di finiture “al grezzo avanzato” per abbattere i costi iniziali oppure affidare l’intera messa in opera del progetto direttamente al costruttore attraverso una rateizzazione.


D’altro canto, sono molteplici le proposte e le alternative offerte dai costruttori bioedili, sia italiani che stranieri, per quanto riguarda la realizzazione di case prefabbricate in legno, con prezzi allettanti che possono variare di molto da costruttore a costruttore.

Qualunque azienda si scelga è importante sapere che, attualmente, sia sul mercato italiano che su quello estero, non esistono modelli edilizi certificati a basso consumo energetico con prezzi inferiori a una certa cifra, che si attesta in media sui 1100euro/mq.

Inoltre, optare per la formula “al grezzo avanzato” può rivelarsi utile per certi aspetti. Ad esempio, non si rischia di imbattersi in aumenti di prezzo da parte dell’azienda, con la possibilità di finire tranquillamente la propria abitazione in più passaggi in base al tempo e al budget disponibile.

D’altra parte, però, è opportuno che il cliente sia quanto meno esperto in materia di edilizia e che abbia una certa competenza e perseveranza nel completare le varie fasi di lavorazione della propria abitazione.

La finitura al “grezzo avanzato” conviene?

Quindi, si può ben intuire che abbracciare l’ipotesi del grezzo avanzato comporta pro e contro e rappresenta solo una minima parte della spesa da sostenere. A questa bisogna aggiungere altri costi derivanti dall’acquisto dei sanitari, dei complementi d’arredo, dei rivestimenti, delle porte, degli infissi, dei sottofondi, massetti e fondazioni oltre ai costi per opere di ancoraggio al suolo, impermeabilizzazioni e coibentazioni acustiche e termiche e i vari allacci.

Tenere ben presenti tutti questi passaggi e le varie spese da sostenere è necessario per avere un quadro completo, chiaro e dettagliato in merito alla realizzazione di una casa prefabbricata in legno e, soprattutto, per non farsi “abbindolare” da chi propone semplici case in legno da collocare in giardino mascherandole per edifici ecologici a basso consumo energetico.

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