Case prefabbricate ecologiche: progetti e impianti

Nel momento in cui si decide di acquistare una delle case prefabbricate ecologiche presenti sul mercato, ci si trova di fronte a una serie decisioni da prendere. L’acquisto di un immobile, infatti, comporta profonde riflessioni su costi, esigenze e aspettative.

scelta e acquisto delle case prefabbricate ecologiche

Le case prefabbricate ecologiche progettate

Come nel caso dell’acquisto di un edificio in muratura tradizionale, l’acquirente ha due possibili vie da seguire: l’acquisto di un’abitazione già costruita o la costruzione di una casa da zero. Nel secondo caso, si presentano sia vantaggi che svantaggi. Innanzitutto, per realizzare la propria casa prefabbricata partendo da zero, bisogna investire più denaro. Prima bisogna scegliere e acquistare il terreno, poi subentrano i costi relativi all’abitazione vera e propria. Per quanto siano sempre più brevi rispetto all’edilizia in muratura, i tempi di realizzazione si allungano. Ciò che dilata i tempi è la fase progettuale.

Il progetto viene realizzato dall’architetto in collaborazione con il cliente che espone al progettista le proprie esigenze. Il lavoro finale, quindi, sarà l’unione tra le conoscenze tecniche del progettista e i desideri dell’acquirente. Con questa modalità, dunque, il cliente potrà personalizzare la propria abitazione, nel rispetto delle norme edilizie e della fattibilità tecnica. È, quindi, fondamentale instaurare un rapporto di fiducia con l’architetto che deve essere in grado di tradurre coerentemente in progetto l’esigenze dell’acquirente.


 

Le case prefabbricate ecologiche da catalogo

Un modo per abbattere i tempi, ma soprattutto i costi, è l’acquisto di una casa prefabbricata già pronta. Molte aziende propongono un catalogo di abitazioni già costruite e rifinite, oppure consegnate al grezzo. Nel caso degli edifici completi, il cliente non ha margini di personalizzazione, tranne ovviamente l’arredamento e gli accessori, dato che non si tratta di appartamenti ammobiliati. Mentre le abitazioni al grezzo offrono all’acquirente la possibilità di realizzare le rifiniture. In pratica, la casa e le stanze hanno già una forma, un volume, una disposizione, ma il cliente potrà far inserire le porte che preferisce, posare i pavimenti di qualsiasi materiale, e così via. Ovviamente, ciò comporta un’ulteriore spesa, a meno che l’acquirente non sia in grado di compiere questi lavori da solo. Tra le tre soluzioni, l’acquisto di un prefabbricato già pronto e completo è quello più economico, per quanto meno personalizzabile.

 

Le tipologie di case prefabbricate ecologiche

A prescindere dalla formula d’acquisto, una casa prefabbricata può essere di varie tipologie. Comunemente, si realizzano abitazioni a solo piano terra, oppure con un massimo di due piani e mansarda. Date le caratteristiche strutturali, non si superano mai i tre o quattro piani totali, in quanto più un edificio è alto meno è stabile. La casa singola è la tipologia preferita, soprattutto, nel caso in cui si scelga di far progettare l’abitazione. Oltre alle abitazioni singole, si possono costruire villette unifamiliari e bifamiliari a schiera, oppure dei piccoli condomini. Per conoscere meglio il mondo delle case prefabbricate ecologiche, visita il nostro sito. Non vengono realizzati solo soluzioni abitative residenziali, alcune aziende operano anche nel settore delle case per le vacanze. Vengono, quindi, proposte case mobili, casette per campeggi, bungalow, maxi-caravan o vere e proprie villette in stile marittimo o alpino.


Gli impianti delle case prefabbricate

Ogni azienda che produce case prefabbricate ecologiche fa della velocità di realizzazione dei propri stabili il suo marchio di fabbrica. Affianco all’efficienza del prodotto che offre, infatti, c’è anche la rapidità con cui ogni casa prefabbricata viene progettata e costruita. Persino l’impiantistica rientra, salvo rare eccezioni, in queste convenienti offerte.

 

Pensiamo a tutto noi per la tua casa prefabbricata

“Pensiamo a tutto noi”: questa frase riassume al meglio l’atteggiamento delle aziende produttrici di case prefabbricate rispetto alla loro clientela. Dalla progettazione al montaggio, passando per l’impiantistica, sono gli esperti a cui vi rivolgete ad occuparsi dei vari aspetti che danno vita alla vostra casa prefabbricata. A parte l’arredamento, ai proprietari non resta altro da fare che trasferirsi nella loro nuova casa prefabbricata!

L’impiantistica è la parte del lavoro di realizzazione di una casa che richiede più tempo, attenzione e professionalità. Il vantaggio della scelta d’acquistare una casa prefabbricata è anche quello di avere una sola equipe che svolge tutti i compiti, e non dover così rivolgersi a diverse agenzie o cooperative ciascuna specializzata per figure professionali differenti.

 

Gli impianti in una casa prefabbricata ecologica

Quando si parla di impiantistica ci si riferisce a:

  • Impianto elettrico
  • Impianto di riscaldamento
  • Impianto di raffreddamento (che talora coincide col precedente)
  • Impianto idrico-sanitario  
  • Impianto del gas          

In una casa prefabbricata costruita secondo criteri di bioedilizia, gli impianti non possono non essere pensati anch’essi in un’ottica di risparmio energetico ed utilizzo d’energia pulita.

Gli impianti elettrici alimentati da pannelli fotovoltaici sono uno splendido e noto esempio di impiantistica da bioedilizia. Detti anche direttamente impianti fotovoltaici, questi sistemi permettono di creare energia elettrica sfruttando l’energia solare. Mediante questo sistema l’acqua verrà riscaldata non solo sfruttando la caldaia a gas ma anche grazie ai pannelli; e se si desidera in casa propria il caminetto a legna si può anche creare un impianto di riscaldamento ibrido, alimentato cioè in parte dall’energia fotovoltaica ed in parte dal calore della legna che arde nel nostro camino. Attraverso delle speciali tubature il calore sprigionato dalla legna non solo riscalderà l’ambiente in cui si trova, ma andrà anche a riscaldare l’acqua che esce dai rubinetti di casa vostra.

Ma non solo: anche i caloriferi possono essere collegati alle tubature dell’acqua riscaldata dalla legna che brucia nel camino, e sprigionare così calore senza ricorrere al gasolio, che come il gas è una fonte d’energia non rinnovabile, e per questo sempre più cara.

 

L’impianto di raffreddamento: è davvero indispensabile in una casa prefabbricata

Le temperature medie estive si alzano sempre più, a causa dell’aumento della temperatura del globo terrestre, dovuto a sua volta all’effetto serra, figlio – ricordiamolo – dell’inquinamento atmosferico. È per questo che nel nostro paese, soprattutto nelle città, si ricorre sempre più all’uso di condizionatori elettrici per il raffreddamento degli ambienti. Sebbene esistano sistemi meno dispendiosi ed inquinanti per raffreddare case e luoghi di lavoro, una casa prefabbricata consente di tagliare la testa al toro, per così dire. Grazie alla coibentazione di pareti e soffitto, infatti, una casa prefabbricata non ha bisogno di condizionatori, poiché si mantiene fresca anche nelle settimane più torride dell’anno.

Una risposta

  1. daidone antonino

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