Come difendere una casa in legno da vento e salsedine

Prima di scegliere di costruire una casa prefabbricata in legno è bene valutare anche il clima della zona dove si intende realizzarla. In particolare è importante tenere in considerazione fattori quali la salsedine e il vento, affinché il legno possa essere adeguatamente trattato con prodotti specifici che lo rendano più resistente e anche la struttura stessa dell’edificio possa adeguarsi alle caratteristiche climatiche dell’ambiente.

vento e salsedine nelle case in legno

Sollecitazioni climatiche

Le case in legno prefabbricate nascono in Paesi del Nord Europa come la Svezia o la Germania, ma il clima in Italia è molto differente da queste località e pertanto una delle domande che ci si può porre è: le case in legno vanno bene anche per il clima delle regioni italiane? L’Italia d’altronde si caratterizza per una grande varietà di condizioni climatiche: regioni montane, pianure con alto tasso di umidità, località con clima tipicamente mediterraneo, città sul mare con una forte presenza di salsedine. Senza poi dimenticare che le condizioni climatiche sono molto varie: nevicati abbondanti, forti piogge, temperature elevate nella stagione stiva, grandinate, forti venti, siccità… insomma un Paese con una grande escursione termica. Una casa in legno si può difendere dalle escursioni termiche grazie all’utilizzo di materiali con buona inerzia termica, utilizzando un cappotto esterno il cui spessore varierà in base alle varie zone climatiche

Resistenza al vento

Qual è la resistenza delle case in legno al vento? E nel caso di vere e proprie trombe d’aria la stabilità della casa in legno è a rischio?



La parete delle case in legno prevede una sorta di sandwich di materiali isolanti e portanti il cui spessore e la cui composizione variano in base anche all’azienda costruttrice. Alcune aziende assemblano le pareti direttamente in azienda e non in loco e questo favorisce una maggiore solidità e rigidità dell’edificio. Per quanto riguarda i tetti e i solai essi vengono realizzati in modo tradizionale quindi con assito e travi in legno e sottofondo e massetti in cemento.

Sicuramente uno degli aspetti più importanti per la stabilità di una casa in legno nel caso di una tromba d’aria è il suo ancoraggio al suolo. L’ancoraggio in genere avviene tramite staffe e tasselli in acciaio zincato e imbullonate nella fase del montaggio. Tutto ciò viene realizzato su base di calcoli statistici fatti da un tecnico esperto.  La congiunzione delle pareti avviene ad incastro tramite tiranti in acciaio.

Sicuramente nel caso di case in legno economiche, realizzate non seguendo gli standard di sicurezza e qualità, il rischio di perdita di stabilità nel caso di forti trombe d’aria è reale.

Salsedine

La salsedine è un nemico non solo per le case in legno, ma anche per le case in laterocemento per le quali causa il deterioramento e il degrado di vernici, intonaci, finestre, rifiniture non solo in legno ma anche in metallo esposte direttamente al suo attacco. Nel caso delle case in legno il rivestimento in legno andrebbe sicuramente rivestito da un cappotto esterno che andrebbe poi a sua volta intonacato anche nei punti di sporgenza della gronda della copertura. Per le tinte e gli intonaci è preferibile utilizzare prodotti idrorepellenti e ad alta traspirabilità, con elevata resistenza agli sbalzi di temperatura e al dilavamento. Tutti i serramenti esterni dovrebbero essere realizzati in alluminio che è un materiale molto resistente alla salsedine, mentre i parapetti dei balconi dovrebbero avere una protezione in acciaio inox o dovrebbero essere zincati se realizzati in metallo.

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