I vari sbocchi della bio-edilizia

Negli ultimi decenni le case prefabbricate in legno sono diventate dei veri e propri alloggi di lusso, creati a “immagine e somiglianza” del compratore e dotate di ogni tipo di comfort a vantaggio di un basso costo energetico.


architettura moderna delle case prefabbricate

Le molteplici innovazioni nel campo scientifico e tecnologico hanno permesso di sviluppare e realizzare “concept” abitativi più sofisticati in grado di soddisfare il mercato più esigente e di colmare il bisogno di eco-sostenibilità e dell’impatto ambientale zero di quel pubblico con una spiccata sensibilità al problema dell’inquinamento ambientale.


Inoltre, le case prefabbricate, grazie ai loro prezzi accessibili e alla loro solida struttura costruttiva, si sono rivelate una buona soluzione economica per quelle persone che vivono in paesi ad alta densità di abitanti in cui costruire un’abitazione si rivela una questione di elevata difficoltà.
Nonostante il settore bio-edile sia già attivo dagli anni ’60, è solo negli anni 2000 che si perfeziona il concetto di design moderno con movimenti architettonici europei ed extra-europei. In questi anni, i progressi tecnologici hanno portato allo sviluppo di prodotti ad-hoc, come i pannelli SIP (pannelli strutturali coibentati) che hanno catturato l’attenzione di numerosi architetti e la loro progettazione architettonica residenziale. Lo scopo era quello di creare un’abitazione con un’architettura moderna che potesse essere edificata in tempi record a un prezzo ragionevole.

Il forte interesse intorno al mondo della bio-edilizia

Per rendere più appetibile il settore delle case prefabbricate, nei primi anni 2000 la rivista Dwell domandò ai propri lettori se fosse possibile realizzare un’edificio prefabbricato economico con una produzione in serie. In più, Allison Arieff, ex redattore della rivista Dwell, scrisse un libro dal titolo “Prefab” in cui delineava i prototipi di case prefabbricate moderne. Nathan Wieler e Ingrid Tung, due persone fortemente interessate alla questione, chiesero ad Arieff maggiori informazioni sulla costruzione di una casa prefabbricata moderna. Arieff rispose alla coppia chiedendo loro se fossero disposti ad utilizzare il loro appezzamento di terra come sito per un concorso di design. La coppia accettò e con una disponibilità economica iniziale di 200.000 dollari avviarono il cantiere, contribuendo alla crescita e al successo della rivista e a creare i criteri per la casa modulare giudicando i vari progetti costruttivi.
Grazie al guizzo geniale di Arieff è stato possibile far diventare realtà il concetto di case prefabbricate, con l’intento di introdurre sul mercato moduli abitativi di serie con un’impronta architettonica moderna.

Prezzi accessibili e case full optional


Oggi, il prezzo di una casa prefabbricata è la voce di costo più importante con un importo che si aggira intorno ai 300 dollari per piede quadrato. La rivista Dwell propone un nutrito ventaglio di offerte di moderne case prefabbricate attraverso la loro società Empyrean. Questi prezzi, però, sono destinati a lievitare se si opta per nuclei abitativi con una pianta a forma irregolare, le cui spese di progettazione per l’architetto e i costi costruzione della casa sono maggiori rispetto a un’abitazione con pianta lineare sviluppata su massimo due livelli. Dopo tutto, si sta pagando per un’architettura unica nel suo genere in cui sono necessarie modifiche abbastanza complicate.

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