La sottile differenza tra edifici prefabbricati e modulari

Quando si parla di abitazioni prefabbricate genericamente si fa riferimento sia ad edifici prefabbricati che a quelli modulari. In questa categoria rientrano anche quella tipologia di case mobili costruite su telai in acciaio non rimovibili, molto diffuse in America e facilmente trasportabili da un posto all’altro mediante automezzi con rimorchi speciali.


edifici modulari e case prefabbricate in legno

Queste case sono prodotte seguendo i rigorosi standard di sicurezza e costruzione domestica (codice HUD) imposti dal governo americano e, una volta collocate su basi permanenti, possono essere considerate vere e proprie proprietà immobiliari. Si tratta di una tipologia di abitazioni a basso costo rispetto alle case normali grazie alla loro costruzione di linee di assemblaggio. Gli alloggi modulari, invece, possono essere considerati come i fratelli di classe maggiore delle case mobili e, di conseguenza, associati più allo stile delle case prefabbricate. Questi edifici modulari sono realizzati da unità, o moduli, costruiti direttamente in fabbrica e assemblati successivamente in-loco.

Vengono impiegati materiali abbastanza costosi e risultano molto più grandi delle case costruite su telai in acciaio, con la possibilità di personalizzare secondo gusti e tendenze stilistiche i vari ambienti, come decorare i ripiani in granito o installare pavimenti con piastrelle vintage. Per costruire un edificio modulare è necessario rispettare i codici di costruzione locali e regionali che vanno al di là delle restrizioni del codice HUD. Inoltre, le case modulari non utilizzano basi e telai in acciaio, ma travi di legno con montanti in acciaio per il supporto, consentendo di ampliare a proprio piacimento molti ambienti della casa.


Stampi pannellizzati e pre-tagliati

Un surrogato di queste abitazioni modulari sono le case pannellizzate e pre-tagliate, anche se molto spesso gli alloggi modulari possono essere considerati come sottoinsiemi di abitazioni pre-tagliate. Infatti, le pareti delle case pannellate sono prodotte in fabbrica e successivamente consegnate al sito così come anche le stanze. Le abitazioni pre-tagliate sono composte da unità separate che poi vengono unite direttamente sul posto, esattamente come i pezzi di un puzzle che si incastrano perfettamente in un ordine unico. Solitamente, le case in legno rientrano nella categoria “pre-tagliata”.

In pratica, ordinare una casa prefabbricata è un vero e proprio gioco da ragazzi, ma non bisogna sottovalutare altre voci di costo. Molte aziende hanno un ricco catalogo prodotti o addirittura degli show-room dedicati per agevolare la scelta dell’acquirente. Una volta stabilito il sito su cui sorgerà l’abitazione, sarà la ditta produttrice che si occuperà della consegna del kit-casa con la possibilità di far scegliere al cliente la migliore personalizzazione e suddivisione degli spazi.

I costi degli alloggiamenti prefabbricati

In genere, l’esborso monetario maggiore per la realizzazione di una casa prefabbricata è l’appezzamento di terra e, a seguire, la sua costruzione. Per espletare tutte le opere di prima necessità, come le fondamenta e i collegamenti idraulici ed elettrici, ci sono delle società specializzate che effettuano questo servizio a costo aggiuntivo, ovviamente. Non appena l’acquirente avrà sia la disponibilità della terra che della casa, un altro ostacolo potrebbe essere l’ottenimento del finanziamento, poiché le case prefabbricate non sono considerate proprietà immobiliari fin quando non vengono installate in maniera stabile e permanente.


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