Le case prefabbricate e la loro resistenza ai terremoti

Un discorso molto interessante riguardo le case prefabbricate è sicuramente quello legato ai terremoti. Una domanda ricorrente è: le case prefabbricate sono resistenti alle scosse di un sisma? Per la maggior parte degli italiani la risposta è negativa, in quanto è un luogo comune pensare le case in legno come strutture deboli e poco efficaci rispetto alle più robuste e durature case in calcestruzzo.


resistenza ai terremoti delle case prefabbricate

Fortunatamente, la verità è un’altra e occorre solo documentarsi maggiormente sui principi cardini e sulle certificazioni legate al settore della bio-edilizia. Ancora oggi, purtroppo non si riesce a fare luce sulle reali differenze tra case latero-cementizie e quelle prefabbricate in legno poiché non c’è un portale o un’informativa con linee-guida che spieghi chiaramente i pro e i contro delle due metodologie costruttive. Indubbiamente, la prima è quella maggiormente preferita in quanto considerata più solida e robusta rispetto alla seconda, ritenuta poco sicura e facilmente vulnerabile. Infatti, nell’immaginario collettivo le case prefabbricate in legno sono considerate erroneamente come delle semplici case in legno che si possono trovare in quelle zone montagnose e utilizzate come rifugi o edifici di emergenza per un breve soggiorno. La differenza c’è ed è netta: le case in legno sono rifugi provvisori costruiti in maniera semplificata con uno scopo ben preciso, ovvero luoghi “di fortuna”; le case prefabbricate in legno, invece, sono di tutt’altra pasta e seguono dei protocolli costruttivi rigidi ed eventualmente sono personalizzabili su richiesta del cliente.


Le case prefabbricate hanno una marcia in più

Le differenze tra una casa in legno e una prefabbricata in legno sono davvero tante. Innanzitutto, cambia la materia prima utilizzata, ossia il legno. Per le case in legno costruite come rifugi, viene utilizzato un legno massello per la realizzazione della struttura, isolanti in polistirene e cartongesso per le pareti divisorie. Per le case prefabbricate, il legno impiegato per la costruzione è di tipo lamellare, di livello superiore e di primissima qualità, corredato di certificazione obbligatoria, mentre tutta la restante parte di prodotti sono completamente naturali e privi di agenti chimici per garantire il benessere salutare degli occupanti della casa e assicurando la massima efficienza energetica.

Il legno: da sempre elemento durevole e sicuro

Sin dall’antichità erano ben chiare le proprietà del legno: molto resistente e con una buona flessibilità che lo rende adatto a molteplici tipologie di costruzioni. Ci sono diverse qualità di legno, ognuna con caratteristiche proprie che rendono questo nobile materiale ultra pratico, versatile e duraturo nel lungo periodo. Tra queste, sicuramente è da annoverare la sua grande elasticità e resistenza alle scosse sismiche. Ed ecco spiegato il motivo per cui le case prefabbricate sono realizzate in legno di una certa qualità, garantito dal produttore e in grado di resistere alle forti sollecitazioni provocate dai terremoti. Le normative europee e i protocolli di sicurezza in materia antisismica sono chiare e molto precise e, di conseguenza, per definire “anti-terremoto” un’abitazione ecologica è necessario l’osservanza di un rigido protocollo costruttivo.


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