Le origini delle case prefabbricate

Le case prefabbricate hanno una lunga storia alle spalle che risale ai primi del 1900, quando prestigiose aziende come Sears realizzavano e proponevano al grande pubblico kit abitativi standardizzati. Col passare del tempo e con il progresso della tecnologia la bio-edilizia si è evoluta con una velocità record: lo sviluppo scientifico ha fatto passi da gigante e i nuovi moduli abitativi sono entrati a far parte del nostro vivere quotidiano, dando luogo a una serie di radicali cambiamenti.


le origini delle case prefabbricate in legno

Oggi, infatti, chi sceglie una casa prefabbricata come riparo sicuro per la propria testa lo fa per svariati motivi, ovviamente tutti positivi. Fra tutti spiccano l’eco-sostenibilità e una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente, oltre a un notevole risparmio dei costi fissi in bolletta.

Purtroppo, questo nuovo concetto di casa “green” si porta dietro ancora una cattiva reputazione a causa di una scarsa informazione in merito al tema bio-edilizio e a una diffidenza “a pelle” di nuovi potenziali acquirenti. Questa fetta di consumatori molto “scettica” sottovaluta gli enormi benefici e i numerosi vantaggi derivanti dalla realizzazione di una casa prefabbricata: prezzi notevolmente più bassi in fase di progettazione, una costruzione più precisa e accurata dell’edificio, impatto ambientale ridotto quasi a zero, tempi di costruzione più rapidi e riduzione dei costi legati al fabbisogno energetico. In sostanza, si tratta di case di lusso a tutti gli effetti che hanno lo stesso carattere e le stesse potenzialità di una normale abitazione in calcestruzzo, con l’unica differenza che queste abitazioni eco-sostenibili sono considerate come dei veri e propri organismi viventi grazie all’ottimo e costante interscambio con l’ambiente.
E’ stato calcolato che il settore delle case prefabbricate, solo in America, ha superato la soglia dei 10 miliardi di dollari, ottenendo una rapida ascesa dopo i fatti accaduti a causa dell’uragano Katrina come scelta di abitazione alternativa efficiente e robusta dopo i fatti accaduti a causa dell’uragano Katrina.


Come funziona un’ edificio prefabbricato in legno?

L’installazione di un nucleo abitativo eco-sostenibile si basa sullo stesso concetto della filiera automobilistica. Un esempio? Il sistema di produzione inventato da Henry T.Ford per il Modello T che ha reso accessibile l’acquisto delle auto al pubblico di fascia media, con una produzione di linee di montaggio e l’acquisto all’ingrosso riducendo i costi e i tempi di costruzione.
Nel corso degli anni la bio-edilizia ha ampliato e migliorato la sua offerta di nuclei abitativi eco-sostenibili con numerose varietà ed extra aggiuntivi per un maggior comfort e benessere abitativo. Proprio come quando si vuole aggiungere un navigatore satellitare o i sedili riscaldabili alla propria autovettura, così è possibile includere vasche idromassaggio o aperture in vetro di ampie dimensioni per un maggior irraggiamento solare alla propria casa modulare.

Ulteriori notizie da prendere in considerazione

Progettare e realizzare una casa prefabbricata è un’operazione abbastanza facile ma non proprio semplice in termini burocratici. Inoltre, bisogna capire come vengono assemblati i pezzi e se sono tutti certificati e garantiti dalla ditta produttrice con apposito libretto di uso e manutenzione per l’assicurazione. Infine, capire di quale budget si ha bisogno per l’acquisto sia della casa sia dell’appezzamento di terra.


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