E’ possibile vivere a impatto ambientale zero?

Purtroppo da alcuni studi e accurate verifiche sono emersi dati sconcertanti riguardo l’inquinamento delle case a danno dell’ambiente. Per contrastare le emissioni di anidride carbonica che danneggiano irrimediabilmente il nostro pianeta, si sta cercando di introdurre un nuovo concetto di abitazione per sensibilizzare maggiormente le persone a questo grande problema.


case prefabbricate a impatto ambientale zero

La soluzione arriva direttamente dalla bio-edilizia, ossia la costruzione di case ed edifici in legno, autosufficienti e a impatto ambientale pari a zero. In sostanza, si vuole dare una nuova visione al concetto di “casa”, non più vista come una costruzione che assicuri solo e unicamente un tetto sulla propria testa, ma come una vera e propria centrale energetica in grado di generare, in totale autonomia, l’intero fabbisogno di energia per gli occupanti della casa nel pieno rispetto per l’ambiente.
Purtroppo in Italia siamo abbastanza lenti a metabolizzare questo nuovo concetto di vivere, ma nella restante parte del mondo, sopratutto nel Nord Europa, sono stati già fatti enormi progressi con la realizzazione di intere città ecologiche in grado di sviluppare elettricità per l’intero fabbisogno degli utenti. Tutto questo è stato possibile grazie a corposi investimenti in moduli abitativi “green” dotati di un’efficiente impiantistica volta alla massimizzazione energetica.


La Norvegia, leader nel campo della bio-edilizia

La notizia del progetto pilota a “zero emissioni” sviluppato in Norvegia ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo data la sua enorme importanza. In pratica, si tratta di un edificio prefabbricato in legno equipaggiato da un impianto fotovoltaico e da un sistema termico in grado di assicurare una resa perfetta sotto il profilo dell’efficienza energetica. Chiaramente nulla è stato trascurato, neanche l’ubicazione dell’edificio che è stata studiata a tavolino per ottenere la massimizzazione dell’impianto fotovoltaico. La metodologia costruttiva è stata curata nei dettagli seguendo rigidi protocolli costruttivi con l’impiego delle migliori tecniche e prodotti innovativi nel campo dell’isolamento termico. Anche le linee stilistiche dell’involucro sono state stravolte per far spazio a un sistema di raccolta dell’acqua piovana e a grandi vetrate dotate di infissi in grado di garantire un ottimo isolamento termico. Degni di nota sono anche gli spazi interni dell’abitazione realizzati con materiali di prima scelta, certificati e dotati di una migliore tecnologia per la traspirazione delle pareti idonee a contrastare la formazione di umidità. Infine, un occhio di riguardo è stato rivolto anche agli spazi esterni, con la presenza di moltissime varietà di alberi da frutta e piante ornamentali.
Il progetto pilota norvegese si pone come modello positivo da seguire per le prossime generazioni di case, dotate di elevato comfort abitativo, eco-sostenibili e massima resistenza ai terremoti.

La struttura degli spazi interni

Il bello di queste abitazioni è l’allestimento degli spazi interni strutturati in maniera tecnologicamente avanzata. Interni hi-tech e impianti di ultima generazione rappresentano solo il punto di partenza per la costruzione di una casa con un perfetto isolamento termico, grazie ai pannelli composti da gesso e zeoliti polarizzati e sistemi termo-riflettenti utili per la dispersione di calore.
In conclusione, ci sono tutte le premesse per realizzare nuclei abitativi efficienti, a impatto ambientale zero e in perfetta armonia con la natura circostante.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.