Quali sono i difetti delle case prefabbricate in legno

Benvenuti in questa guida dedicata all’analisi dei difetti delle case prefabbricate in legno. Tra i difetti che andremo a valutare, alcuni sono strutturali ossia derivanti dal modo in cui sono fatte.

Altri sono invece fattori di rischio legati ai materiali o alle tecniche costruttive.

Per cercare di ridurli è fondamentale partire con un buon progetto iniziale, proprio perché per questa tipologia di costruzione sono – ad esempio – assai più difficoltose le modifiche in corso d’opera.

Inoltre è bene curare la scelta di materiali e impianti, per prevenire alcuni rischi come ad esempio:

  • possibilità di incendio
  • danni causati dall’umidità
  • attacco da parte di insetti

Ma analizzando nel dettaglio ciascuno di questi aspetti si scoprirà che molti dei rischi sono gli stessi sia per una casa in laterocemento che per una in legno.

I difetti delle case prefabbricate in legno

Certamente le case prefabbricate in legno hanno grandi vantaggi rispetto a quelle classiche in mattoni e cemento armato.

Tant’è che in molti paesi sono per tradizione la scelta preferenziale in fatto di architettura abitativa, e in altri stanno rapidamente prendendo spazi ad altre tecniche edilizie.

Naturalmente, come tutte le umane cose, ci sono anche difetti delle case prefabbricate in legno e presentano varie problematiche.

Esse sono sia di tipo strutturale, connesse alla progettazione e costruzione, sia di tipo tecnico, legate al tipo di materiale usato – il legno – e derivanti dalle sue intrinseche caratteristiche.

Vediamo assieme in dettaglio questi difetti.

Case in legno di piccole metrature

Nel caso di edifici con una ridotta metratura, ovvero al di sotto dei 60-80 mq, i costi di realizzazione di edifici prefabbricati in legno sono molto elevati e poco competitivi rispetto a interventi in laterocemento.

Pertanto se si decidesse di costruire una casa prefabbricata in legno sarebbe bene pensare a un edificio che abbia una metratura almeno di un centinaio di metri quadrati. Questo per ammortizzare i vari tipi di spese di progettazione, costruzione e montaggio.

Difficoltà nell’eseguire modifiche

Le modifiche che si vorranno apportare in un secondo tempo ad una casa prefabbricata in legno sono piuttosto vincolate dal fatto che le pareti interne di una casa prefabbricata sono tutte portanti.

Per questo è fondamentale basarsi su un buon progetto per evitare poi che con il passare degli anni la soluzione scelta non sia quella ottimale.

Al contrario, in una casa in laterocemento eventuali modifiche future alla distribuzione degli ambienti interni saranno più facili. Proprio perché pilastri e setti realizzati in cemento armato sono gli unici elementi portanti.

Bisogna però allo stesso tempo ricordarsi che lo spessore delle pareti interne misura da 13 a 15 centimetri pertanto si tratta di pareti ben isolate termicamente e acusticamente.

Nel caso la modifica fosse indispensabile, con la consulenza di un tecnico specializzato è necessario ricorrere a dei sistemi di travi e putrelle in acciaio.

No a ripensamenti in corso d’opera

Nel caso delle case in legno non sono possibili dei ripensamenti in corso d’opera. Ovvero mentre avviene il montaggio della casa non è possibile apportare modifiche.

Questo perché i vari pannelli sono stati già tutti tagliati e preparati per l’assemblaggio seguendo il progetto originale.

Nel caso delle case in laterocemento se in corso di lavori si vogliono apportare delle modifiche questo sarà più facile e realizzabile.

Case multipiano

Le case prefabbricate in legno in genere non superano inoltre i tre piani fuori terra, ovvero non si costruiscono case multipiano prefabbricate in legno.

Tale tipologia di costruzione trova ancora oggi riscontro per lo più in edifici di 1 o 2 piani. E sono per lo più di carattere residenziale o ad uso pubblico come ad esempio uffici, scuole, palestre.

Limitazioni nelle rifiniture

Per quanto concerne alcuni tipi di rifinitura, si possono avere delle limitazioni rispetto alle case in laterocemento.

Ad esempio nel caso delle finestre non è possibile applicare cornici in marmo molto pesanti, in alternativa si può ricorrere a decorazioni realizzate in resina.

Rischi legati al materiale

Quali sono i problemi e i rischi che possono derivare dal fatto che le case prefabbricate sono realizzate principalmente in legno?

Certamente la moderna tecnologia e i trattamenti cui viene sottoposto questo pregevole materiale di origine naturale hanno risolto molte delle problematiche del passato. Ma alcune restano ed è bene conoscerle.

Vediamole.

Rischio d’incendio

Il rischio di incendio è più elevato per le case in legno? Beh la prima riposta che viene da dare è sicuramente sì visto che il legno, materiale con cui sono costruite, è infiammabile.

Ma se poi si fa il confronto con le case costruite con materiali tradizionali si noterà che non esiste materiale edile che preservi una casa dal rischio di incendio.

Inoltre il legno delle case prefabbricate è trattato con materiale che ritardano la propagazione della fiamma.

Attacco da parte degli insetti

Il legno è attaccabile dagli insetti anche se in Italia sono meno insidiose queste specie di insetti rispetto ad altri Paesi come ad esempio l’America o l’Africa.

Per proteggere il legno dall’attacco degli insetti xilofagi è bene proteggere il legno con adeguati sistemi difensivi fin dalla fase di lavorazione del legno.

Danni dell’umidità

Per proteggere la casa prefabbricata dall’umidità, piuttosto diffusa ad esempio in molte zone del Nord Italia, è bene prevedere un isolamento a cappotto.

Il suo spessore e la composizione vanno valutati e scelti in base alla zona geografica dove verrà costruita la casa in legno.

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